NON MOLTO CONOSCIUTO E SINCERAMENTE MOLTO DIFFICILE DA REPERIRE L’APISTOGRAMMA VIEJITA PROVENIENTE DALLA COLOMBIA E’ UN PESCE TIMIDO ED AMA ACQUARI DOTATI DI NASCONDIGLI E FITTA VEGETAZIONE(ABBONDARE QUINDI CON PIANTE ACQUATICHE A FILAMENTO LUNGO), NON E’ DIFFICILE DA ALLEVARE ANCHE SE PRESENTA UNA DIFFICOLTA’ PER QUANTO CONCERNE L’ALIMENTAZIONE CHE DEVE ESSERE IN GRANULI O SCAGLIE IN QUANTO IL MANGIME VIVO PUO’ PROVOCARGLI INFEZIONI INTESTINALI.
1°.Esistono in natura ben 3 varietà di A.Viejita,molto diverse tra loro,ma nei negozi specializzati nella maggior parte dei casi se ne trova solo una,che di fatto è molto simile agli A.Macmasteri,infatti spesso e volentieri si trovano incroci tra queste due specie.
2°.Valori dell’acqua:In natura gli A.Viejita vivono in acque difficilmente riproducibili in acquario,infatti hanno le durezza(gH e kH)non misurabili o comunque prossime allo 0° ed un pH a 5.Però,considerando il fatto che ormai tutti i pesci che si trovano nei negozi vengono riprodotti in cattività,valori ottimali sono:
gH tra 4° e 6°
kH tra 3° e 5°
pH tra 6 e 6.5
3°Dal punto di vista comportamentale sono di certo dei ciclidi nani con un instinto spiccatamente territoriale e di conseguenza sono davvero molto aggressivi durante il periodo riproduttivo,per questo,anche se di dimensioni abbastanza piccole(il maschio raggiunge i 5cm,mentre le femmine i 3cm!),si consiglia di allevarli in vasche abbastanza grandi,in genere per una coppia il limite minimo è un acquario di 60cm,mentre se si vuole creare un trio(1m e 2f)la lunghezza adatta non deve essere inferiore a 100cm!
4°Gradiscono acquari ben piantumati e con parecchi “nascondigli” o anfratti dove poter deporre costituiti da sassi o legni ed inoltre sarebbe bene offuscare un po’ l’intensa luce dei neon con qualche pianta galleggiante oppure con piante che crescono fino in superficie,come per esempio la Vallisneria Gigantea.
Si ringrazia il Sig. Carlo per la foto e la modifica della scheda.
